Il predetto chiede quindi le coordinate bancarie del venditore e si dichiara pronto ad effettuare in tempi brevissimi il pagamento tramite una Banca della costa d'avorio o del mali . Allega generalmente un falso documento di identità.
Subito dopo invia ulteriore falsa documentazione del Ministero delle Finanze o della BCEAO (Banca Centrale degli Stati dell’Africa Occidentale) o di altre Istituzioni Finanziarie africane in cui si comunica che il beneficiario del bonifico deve pagare una tassa di importo variabile tra i 100ed i 2.000 euro (generalmente tramite la Western Union) a favore di un nominativo il quale, dopo aver riscosso la somma, scompare senza lasciar traccia.
La Polizia economica della Costa d’Avorio, contattata varie volte ha riferito che si tratta di bande specializzate di difficile individuazione, che realizzano notevoli benefici sfruttando la buona fede delle loro vittime